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Ricevo e pubblico;
Tre giorni di formazione gratuita, dal 3 al 5 novembre, per gli amministratori degli Enti Locali che comunicano e innovano nella cultura del servizio al cittadino.
Nell’ambito dello spazio di dibattito politico-istituzionale FORUM e per tutta la durata del Salone, COM-PA propone una serie di laboratori che intendono coinvolgere con esempi pratici gli amministratori di comuni ed enti locali. Al centro degli incontri: sicurezza, sussidiarietà, inclusione sociale, sviluppo del territorio e urbanistica, obiettivi del piano e-government 2012 e strumenti di comunicazione pubblica efficaci per contenere la spesa pubblica e ottimizzare le risorse.
I laboratori “Formazione in comune” sono rivolti a rappresentanti politici (sindaci, assessori, consiglieri comunali) e amministrativi (dirigenti e funzionari amministrativi, addetti alla comunicazione, marketing e ufficio stampa) e avranno luogo presso il padiglione 8 di Fiera Milano_Rho dal 3 al 5 novembre (ingresso alla Fiera e ai workshop gratuiti previa pre-registrazione).
Il calendario degli appuntamenti è disponibile sul sito www.compa.it.
Per saperne di più:
Programma COM-PA 2009 http://www.compa.it/
GIORNALISTI: MARTEDI' STATI GENERALI INFORMAZIONE IN SICILIA
(AGI) - Palermo, 7 feb. - Martedi' si svolgeranno a Palermo, alle 10, presso il Jolly Hotel, gli Stati generali dell'informazione in Sicilia. Alla manifestazione promossa e organizzata dall'Associazione siciliana della Stampa, in collaborazione con la Fnsi, l'Ordine dei giornalisti di Sicilia, l'Inpgi e la Casagit, parteciperanno il segretario nazionale della Fnsi Franco Siddi e il presidente dell'Inpgi Andrea Camporese, oltre ai vertici regionali degli organismi di categoria e dei gruppi di specializzazione (Unci, Gus e Ussi).
"La manifestazione - sottolinea il segretario regionale Alberto Cicero - cade in un momento particolarmente caldo per la nostra categoria impegnata in una difficile vertenza per il rinnovo del contratto di lavoro scaduto ormai da ben quattro anni, ma impegnata soprattutto a difendere la propria autonomia e la sua stessa legittimita' professionale di fronte agli attacchi provenienti non solo dagli editori ma anche dal mondo della politica e della burocrazia delle pubbliche amministrazioni, con particolare riferimento al settore degli Uffici stampa".
Gli Stati generali del 10 febbraio si pongono quindi come momento di dibattito e di riflessione sul momento contingente, ma anche sulle prospettive future che coinvolgono tutti gli organismi della categoria, in particolare Inpgi e Casagit, due capisaldi del nostro ordinamento che piu' di tutti stanno pagando le conseguenze del mancato rinnovo contrattuale e sono impegnate duramente per superare questa fase di difficolta'. In occasione degli Stati Generali dell'Informazione e' inoltre convocato il Consiglio regionale dell'Associazione siciliana della Stampa che dovra' fra l'altro affrontare i primi passaggi riguardanti la celebrazione del XXXI congresso regionale.
Nata agli Stati Generali dell'Antimafia di Roma dello scorso anno, Libera Informazione è una fondazione che ha un grande progetto: fare rete tra giornalisti che si occupano di antimafia.
Se ne è discusso a Palermo, nel corso di un seminario durante il quale si è fatto il punto sullo stato di salute del giornalismo siciliano ed in particolare sull’informazione per la legalità e contro le mafie.
L'iniziativa, presentata nel corso di un seminario, da Roberto Morrione, storico direttore di Rai News 24 e presidente della Fondazione, ha lo scopo di fare rete tra giornalisti impegnati sul fronte dell'antimafia e della libera informazione, iniziare una collaborazione che tenga sempre accesi i riflettori sul fenomeno mafioso e dia una scossa alle coscienze dei siciliani.
E per far rete si parte da un portale multimediale (Liberainformazione.org) che coordinerà e dare spazio e visibilità alle tante esperienze locali frammentate e poco conosciute, "saldandole con il mondo dei media diffusi sul mercato, per romperne l’isolamento, per creare occasioni di scambio e formazione, per promuovere iniziative comuni nelle istituzioni, nelle scuole, nelle università”, come ha spiegato Roberto Morrione.
Guarda il video della conferenza stampa di presentazione di "Libera informazione
Dopo cinque giorni di impegnativi lavori congressuali si è concluso il XXV Congresso della Fnsi che ha visto l'elezione di Franco Siddi alla segreteria generale della FNSI (199 voti su 310 al primo scrutinio) e di Roberto Natale (83 voti favorevoli 18 schede bianche 6 nulle e 2 disperse) alla presidenza. Durante il congresso l'amico e collega Antonio D'Errico ha presentato una mozione pro Uffici stampa.
La mozione che puntava a sanare lo stallo che vive l'infinita vertenza degli uffici stampa della Pubblica Amministrazione con tantissimi colleghi ancora in attesa che la legge 150/2000 trovi piena e concreta applicazione, è stata respinta con 87 voti a favore, 188 contrari e 14 astenuti.
Ogni commento è superfluo.
Riporto quanto ha scritto Franco Abruzzo nella sua newsletter: "La mozione, molto tecnica e puntuale, aveva solo l'obiettivo di smuovere le coscienze e di avviare, una volta e per sempre, un percorso chiaro, puntuale, fuori dagli attuali percorsi privi di risultati concreti. E' prevalsa, invece, la logica dei "padrini" del sindacato arroccati a difesa delle loro poltrone. La battaglia continua. I "padrini" sono apparsi sconvolti quando hanno letto la richiesta di fondo della mozione: l'applicazione, integrale, del contratto Fnsi e di tutti i suoi istituti".
MOZIONE UFFICI STAMPA - Castellaneta Marina 28-29 novembre 2007
Premesso che:
A distanza di sette anni dall'entrata in vigore della legge 150/2000 e del relativo regolamento attuativo, nella Pubblica Amministrazione, negli Enti non profit e nelle strutture private, i giornalisti, purtroppo, vivono una realtà eccessivamente dipendente dalla discrezionalità e dalla sensibilità dei vertici delle istituzioni
IL CONGRESSO IMPEGNA IL CONSIGLIO NAZIONALE E LA GIUNTA ESECUTIVA
1) a condividere con tutta la categoria la vertenza degli uffici stampa, dimostrando che l'applicazione della legge 150/2000 è un'esigenza di tutti i giornalisti italiani;
2) a riaffermare con forza e determinazione la necessità della presenza giornalistica all'interno della P.A., negli enti non profit e nelle strutture private. Presenza fondata su alcuni capisaldi:
a) l'iscrizione all'Ordine dei giornalisti, unica garanzia di rispetto deontologica della professione e quindi dei principi d'imparzialità, di trasparenza, di obiettività e di autonomia professionale;
b) applicazione, integrale, del contratto giornalistico Fnsi e di tutti i suoi istituti, perché solo nel contratto giornalistico c'è la certezza di lavorare nel rispetto delle norme deontologiche della professione, norme che la legge 150/2000 non a caso ha voluto recepire;
c) iniziative per ridurre il precariato con strumenti che possono agevolare l'accesso a posti di lavoro, come ad esempio l'istituzione di elenchi ai quali possono iscriversi colleghi che hanno avuto esperienze di lavoro giornalistico. L'obiettivo è quello di spingere la P.A., enti non profit e privato ad avvalersi di colleghi con un curriculum mirato;
d) attivarsi affinché le amministrazioni pubbliche sottoscrivano documenti d'impegno per stabilire costanti percorsi di aggiornamento e di formazione e al tempo stesso siano assicurati ai colleghi quelle dotazioni strumentali ormai indispensabili per operare in un contesto sempre più multimediale;
e) sensibilizzare il Consiglio nazionale dell'Ordine affinché siano emanate direttive uniformi a tutti i Consigli regionali per stabilire condizioni univoche che regolamentino l'accesso al praticantato;
f) avviare urgentemente una verifica nazionale per portare alla luce eventuali situazioni illegali e risolverle.
3) a rendere operativo il Dipartimento nazionale uffici stampa, nella cui composizione priorità dovrà essere data alla presenza di consiglieri e di colleghi che lavorano negli uffici stampa.
Esce a fine novembre in libreria "La Nuova Comunicazione Politica" edito dalla FrancoAngeli.
Tra i molti appuntamenti interessanti che ci proporrà la XIV edizione del Compa vi sottolineo un convegno dal titolo "Accessibilità, Web 2.0 e Promozione per la Pubblica Amministrazione" - Il convegno organizzato dall'IWA - International Webmasters Association -, partner della Regione Emilia-Romagna si terrà giovedì 8 novembre, all'interno del Compa.
Nel corso dell'evento si discuterà in merito all'evoluzione delle norme di accessibilità, alla promozione, a strumenti e modelli Web 2.0 per le Pubbliche Amministrazioni, con uno
sguardo ai progetti futuri della Regione Emilia Romagna.
Il convegno terminerà quindi alle 13 dopo una sessione di domande e risposte con la partecipazione di esperti.
A tutti gli interessati verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
Per ulteriori informazioni sul programma, sui relatori e soprattutto per le iscrizioni gratuite è possibile consultare il sito Web Iwa Italy http://educational.iwa-italy.org/evento.asp?id=55
Info:
Massimiliano Navacchia - International Webmasters Association ITALIA
Responsabile Eventi e-mail: eventi@iwa.it
6, 7, e 8 novembre a Bologna apre i battenti il Compa, il salone europeo della Comunicazione pubblica e dei servizi al cittadino e alle imprese.
Come sempre ricco il programma di incontri, convegni e work shop, un po' più basso il numero degli enti locali che hanno un loro stand; le finanziarie hanno reso asfittici i bilanci comunali.
La 14^ edizione del salone ospiterà su 22 mila metri quadrati allestiti nel quartiere fieristico di Bologna, 264 Espositori, 161 Convegni , 11 Incontri nazionali , 880 Relatori , 27 Laboratori di Comunicazione Pubblica, 17 Eventi Speciali , 520 Giornalisti , 28.350 Visitatori
Il programma
i Temi
L'11 maggio, alle 14.30, presso i Saloni di Palazzo Brancaccio, in via del Monte Oppio 7 a Roma si terrà un convegno dal titolo “Il ruolo delle autonomie locali italiane nell’Europa delle regioni”organizzato dal P.O.R.E -Progetto Opportunità delle Regioni in Europa - una struttura di missione della Presidenza del Consiglio dei Ministri di diretta collaborazione del Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie Locali.
Creare opportunità di studio e di lavoro, invertendo la tendenza alla “fuga di cervelli”, in atto ormai da anni in Italia.
Nascerà per questo il consorzio ISEM (Institute for Scientific Methodology) che vedrà tra i soci il Comune di Bagheria, insieme ad altri prestigiosi partner come il Consiglio Nazionale delle Ricerche, Confindustria Sicilia e l’Università degli Studi di Palermo.
Punto di partenza è l’esigenza di formazione sulla metodologia e sull’etica della ricerca scientifica, tema ampiamente avvertito in tutto il mondo. La scienza è ovunque alienata dalla cultura, i settori disciplinari della ricerca si moltiplicano e il numero di studenti universitari delle discipline scientifiche diminuisce; mentre fra gli stessi ricercatori la formazione metodologica è spesso carente o obsoleta.
Appena attivo l’ISEM porterà avanti attività a forte connotazione teorica, ma anche orientate al “saper fare”. L’ambizioso obiettivo è quello di fare in modo che i migliori studiosi siciliani non siano più costretti a lasciare l’Isola, anzi possano studiare e lavorare in Sicilia insieme a colleghi e docenti stranieri altamente qualificati.
L’ISEM condurrà attività di ricerca in chimica, fisica e biologia; terrà dei convegni focus sui temi “caldi” della ricerca scientifica e soprattutto terrà un master annuale sulla Metodologia della Scienza, la cui prima edizione partirà nel gennaio 2008. Tenuto interamente in lingua inglese, il corso post lauream sarà intitolato a “Paul K. Feyerabend” e si terrà nella prestigiosa cornice di Villa Cattolica, a Bagheria, sede del rinomato Museo Guttuso. Al master parteciperanno un numero ristretto di laureati, la cui selezione a livello internazionale è già in corso.
Il nuovo consorzio di ricerca e alta formazione verrà presentato lunedì 26 marzo alle 11,30 al CNR di Palermo, in via Ugo La Malfa 153. La conferenza stampa sarà preceduta da un seminario intitolato a “Marcello Carapezza” e dedicato al tema del rapporto fra scienza e cultura.
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Domani, 15 marzo, predne il via presso l'Università di Palermo - Polo didattico di Trapani, il convegno di studi "Sviluppo del terzo settore e incremento del capitale sociale nel Sud" con la partecipazione di docenti provenienti da diverse Università.
E' stato presentato oggi in Sicilia, presso la sede della Provincia di Agrigento, in anteprima, il volume "Infanzia, media e nuove tecnologie" di Francesco Pira e Vincenzo Marrali, pubblicato per i tipi di Franco Angeli per la collana Sociologia.
Il volume contiene, nella prima parte, una dettagliata indagine (svolta nell'ambito del corso di Comunicazione Sociale tenuto da Pira presso il Corso di Laurea in Relazioni Pubbliche dell'Università di Udine) condotta tra 1212 scolari di quarta e quinta elementare in tutta Italia. Nella seconda parte invece un approfondimento sugli aspetti pediatrici della questione richiamando gli studi compiuti in tutto il mondo ed esperienze sul campo.
Il libro si rivolge ai genitori, e a tutti coloro che sono interessati a questi temi: insegnanti, operatori della comunicazione, assistenti sociali, istituzioni, agli studenti di medicina e pediatria e a quelli dei corsi in Relazioni Pubbliche, Scienze della Formazione e Scienze della Comunicazione.
Il libro è anche l'occasione per un confronto generazionale fra i due autori sul modo di affrontare ed indagare il fenomeno.
Per chi si fosse perso l'appuntamento di oggi, il libro verrà presentato domani, 16 febbraio, alle 17,30, a la Sala delle Aquile della Banca Popolare Sant'Angelo adi Licata.
Coordina il Segretario Provinciale dell'Associazione Siciliana della Stampa, Nino Randisi.
Relazionano le professoresse Michela D'Angelo, Presidente del Corso di Laurea Specialista in Scienze dell'Informazione Giornalistica e Ordinaria di Storia Moderna dell'Università di Messina e Gianna Cappello, docente di comunicazione di massa e storia della tv e Ricercatrice di Sociologia Generale all'Università di Palermo ed il Dottor Francesco Geraci, Presidente dell'Ordine dei Medici di Agrigento.
I bambini italiani quante ore passano davanti la tv? Quali sono i loro programmi preferiti? E quante a videogiocare? Hanno un loro telefonino già a 8 anni? E quanti libri leggono? E le tecnologie quanto hanno adultizzato i bimbi? E le femminucce giocano alla play station?
Quanto è cambiato negli ultimi anni il rapporto tra infanzia e media. Quali sono i pericoli e quali invece le potenzialità?
A tutte queste domande. Francesco Pira, docente di comunicazione pubblica e sociale e relazioni pubbliche all'Università di Udine ed il Primario Emerito di Pediatria, Vincenzo Marrali, hanno risposto coadiuvati dai risultati di una ricerca condotta tra 1200 scolari di quarta e quinta elementare in tutta Italia.
Il campione è stato contattato nelle scuole elementari della Sicilia (Licata), Campania (Napoli), Abruzzo (Chieti e Teramo), Toscana (Firenze), Veneto (Treviso) e Friuli Venezia Giulia (Udine e Gorizia). Le risposte fornite dai bambini ai questionari somministrati superano ogni previsione.
i bambini tra otto e 11 anni amano "striscia la notizia" e "camera caffe' ".
Il 34% degli intervistati legge da 1 a 5 libri l'anno; il 16% usa la mail;l'80% possiede videogiochi ed il 61% il cellulare che il 31% tiene acceso anche di notte; il 58% invia da uno a 3 sms al giorno
"Noi non siamo il Salone della Pubblica Amministrazione: noi siamo il Salone dell'innovazione tecnologica e amministrativa nella P.A." Con queste parole il segretario generale dell'Associazione Italiana della Comunicazione Pubblica e Istituzionale, Alessandro Rovinetti, ha presentato alla stampa la tredicesima edizione di COM-PA, il Salone Europeo della Comunicazione Pubblica e dei Servizi al Cittadino e alle Imprese che si svolgerà a Bologna dal 7 al 9 novembre.
Inizierà dunque martedì 7 novembre, con la cerimonia di inizio, cui parteciperà Luigi Nicolais, ministro per le Riforme e le Innovazioni nella Pubblica, la tredicesima edizione del salone dedicato alla pubblica amministrazione. Come sempre un programma ricco di incontri, e una serie di stand di enti tra i più disparati farano da corollario a questa edizione, che come detto da Alessandro Rovinetti, vedrà protagoniste Innovazione tecnologica e amministrativa che "sono gli ingredienti fondamentali e irrinunciabili per la nascita di una nuova Pubblica Amministrazione, al centro della quale sia collocata l'attenzione al cittadino, intesa non come concetto puramente etico, ma come serie di servizi all'avanguardia a lui rivolti".
leggi il programma
Si svolgerà a fine agosto un vertice con il ministro per le riforme e l'innovazione nella Pa, Luigi Nicolais, sul tema del precariato nella Pubblica Amministrazione.
A confermarlo è Cesare Damiano, ministro del lavoro, durante una conferenza stampa in cui ha tracciato un bilancio dei suoi primi 70 giorni al dicastero di via Veneto.
"La regolarizazzione del lavoro è un intendimento del Governo - sostiene Damiano - a dimostrarlo le campagne di regolarizzazione , vedi i call center, sino al tema della sicurezza nei cantieri."
E intanto Nicolais dichiara: "il primo passosara' quello di arrivare ad ''una reale radiografia del mondo del precariato nella pubblica amministrazione, perche' oggi si assiste ad un balletto di cifre, tra le piu' variegate e spesso anche in contraddizione tra loro, che non aiuta ad individuare soluzioni''. Il precariato, ad avviso di Nicolais, rappresenta un costo da razionalizzare. ''Sulla base di una reale radiografia, assicura, si arrivera' alle scelte politiche necessarie". Il ministro ha anche ricordato le diverse misure di contenimento delle spese gia' avviate con i tagli alle consulenze e collaborazioni esterne, la ''razionalizzazione'' per gli stipendi dell'alta dirigenza sostituendol'autonomia dei ministri con parametri e tetti massimi uguali per tutti.
“L’APPLICAZIONE DELLA LEGGE 150/2000 NEGLI UFFICI STAMPA DEGLI ENTI LOCALI DOPO QUATTRO ANNI, A QUANDO IL CONTRATTO CON L’ARAN?” è il titolo dell'incontro nazionale che si terrà a Roma giovedì 22 giugno 2006 e curato dalla FNSI federazione nazionale stampa italiana.
Dalle ore 10 alle 13,30 - Sala Pietro da Cortona presso i Musei Capitolini – Piazza del Campidoglio
Modererà il dibattito David Sassoli, presidente Associazione Stampa Romana. Dopo i saluti di Walter Veltroni, Sindaco di Roma e di Paolo Serventi Longhi, Segretario Generale Fnsi, interverranno
Giampiero Scanu, Sottosegretario Ministero della Funzione Pubblica
Raffaele Perna, Presidente Aran
Franco Carinci, docente diritto del lavoro Università di Bologna
Giovanni Rossi, Segretario Aggiunto Fnsi
Gino Falleri, Presidente Gus nazionale
Michele Gentile, Cgil funzione pubblica
Antonio Fuccillo, Uil funzione pubblica
Nino Zucaro, Cida
Massimo Blasi, Cisal
Stefano Morzilli, Confedir
Mimmo Ascaro, Cosmed
Leopoldo Guidi, Usae
Paolo Desiato, Rdb-Cub
Nazareno Mollicone, Ugl
Sergio Talamo, Formez
Franca Faccioli, Corso di Comunicazione Pubblica della Sapienza
Mario Morcellini, Preside della Facoltà di Scienze della Comunicazione della
Sapienza
Nel corso dell’incontro saranno presentate una ricerca sugli uffici stampa dei comuni capoluogo di regione
a cura di Alma Torretta, Comitato di redazione Comune di Roma e la 2° edizione del libro “Delitto imperfetto”, la storia ‘in giallo’ della 150/2000 a cura di Renzo Santelli e Vincenzo Perone.