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(Ricevo e pubblico)
La presentazione del corso martedì 6 ottobre
Si terrà martedì 6 ottobre, alle ore 16, presso il dipartimento di Scienze della comunicazione dell'Università di Siena (via Roma 56), la presentazione dell'edizione 2009/2010 del master di I livello in "Comunicazione d'Impresa.
Linguaggi, strumenti, tecnologi". Nel corso dell'incontro verranno illustrate le finalità, i contenuti didattici e le novità che caratterizzano la quarta edizione del master, per il quale è già possibile presentare domanda di ammissione.
Saranno presenti il coordinatore, Giovanni Manetti, altri docenti e i tutor del corso, i rappresentanti di alcune delle aziende partner e i partecipanti alle passate edizioni, che racconteranno la loro esperienza.
L'incontro sarà anche l'occasione per presentare i dati relativi alle esperienze di inserimento nel mondo del lavoro da parte di chi ha conseguito il titolo frequentando le prime due edizioni del master, le nuove partnership aziendali e le modalità di assegnazione di borse di studio e voucher formativi.
Il master in comunicazione d'impresa mira a fornire competenze di tipo teorico, pratico ed operativo in questo settore della comunicazione e a formare profili professionali che siano in grado di rispondere alle trasformazioni che l'attuale congiuntura dei mercati impone a chi deve gestire i processi di marketing e comunicazione all'interno delle imprese.
Fra le novità della programmazione didattica di quest'anno si segnalano un laboratorio di public speaking e un nuovo insegnamento dedicato alla comunicazione interna e alle relazioni organizzative nell'ambito di imprese ed enti pubblici. Uno spazio ancora maggiore verrà dedicato ai nuovi strumenti che lo sviluppo dei
social network e delle altre forme di interazione on line (pubblicità di prossimità, corporate blogging, ecc.) offrono alla comunicazione d'impresa.
Le attività formative del master si avvalgono dell'esperienza dei docenti del corso di laurea in Scienze della comunicazione dell'Università di Siena, che nel tempo ha consolidato la propria offerta didattica sul versante della comunicazione istituzionale e di impresa, del contributo della banca Monte dei Paschi di Siena e della collaborazione di Text100, società multinazionale di pubbliche relazioni specializzata nella consulenza ad aziende che utilizzano le tecnologie e internet come vantaggio competitivo nel proprio segmento di mercato.
Le domande di ammissione dovranno essere presentate entro il 6 novembre 2009.
Rilancio dal sito dell'assocazione Comunicazione Pubblica.
L'Associazione "Comunicazione Pubblica" sta predisponendo un programma per un percorso formativo sulla comunicazione nelle Pubbliche Amministrazioni da tenersi in Sicilia.
Il corso sarà di 90 ore - 15 giorni, ognuno di 6 ore - e offrirà la possibilità di iscriversi anche solo alle giornate a tema.
per informazioni:
tel: 02 67 10 07 12
compubblica@compubblica.it
compubblica@libero.it
Sul web il tg settimanale
Perfezionato nel 2006, è un modello di rete di comunicazione nel quale diciotto emittenti regionali trasmettono sul circuito locale, regionale e satellitare il video-giornale realizzato dall'unità 45 del dipartimento di protezione civile.
Articolo pubblicato su E-Gov ed. Maggioli
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6, 7, e 8 novembre a Bologna apre i battenti il Compa, il salone europeo della Comunicazione pubblica e dei servizi al cittadino e alle imprese.
Come sempre ricco il programma di incontri, convegni e work shop, un po' più basso il numero degli enti locali che hanno un loro stand; le finanziarie hanno reso asfittici i bilanci comunali.
La 14^ edizione del salone ospiterà su 22 mila metri quadrati allestiti nel quartiere fieristico di Bologna, 264 Espositori, 161 Convegni , 11 Incontri nazionali , 880 Relatori , 27 Laboratori di Comunicazione Pubblica, 17 Eventi Speciali , 520 Giornalisti , 28.350 Visitatori
Il programma
i Temi
E' un po' che non pubblico qui alcuna notizia, mi scuso con chi seguiva questo blog con frequenza. Problemini di lavoro tempi sempre meno disponibili ai piaceri (anche questo blog per me lo è) mi hanno allontanato da comunic@repa.
Ad ogni modo prima di augurarvi Buon ferragosto vi segnalo una buona notizia per gli amanti dell'ITC e per chi spera che anche tra i dipendenti pubblici vi possano essere esperti di informatica
L'Università degli studi di Salerno ha attivato un corso di studi in informatica applicata alla pubblica amministrazione.
Un nuovo indirizzo specificamente progettato per la formazione di figure professionali per la gestione dei documenti, dei servizi on line ed in generale per l’attivazione dei nuovi modelli di gestione dei rapporti tra Pubblica Amministrazione e cittadini.
Per maggiori informazioni su immatricolazioni e iscrizione ai test consultare il sito web d’ateneo all’indirizzo www.unisa.it nella sezione “Immatricolazioni e iscrizioni 2007/08”.
La Ministra Pollastrini: “L’Italia un paese bloccato nei confronti dei talenti femminili “
Sono ancora ampi gli spazi di discriminazione verso le donne, anche nell’ambito dei media e dell’informazione.
Se ne è discusso a Bologna, al Compa, il salone della comunicazione pubblica e dei servizi al cittadino, durante un incontro sul tema del rapporto tra donne e media, naturale continuazione del seminario romano “Donne e Media: signore o ancelle della comunicazione?” che ha visto una grande partecipazione di movimenti ed associazioni presso la casa internazionale delle donne.
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E' stato presentato oggi in Sicilia, presso la sede della Provincia di Agrigento, in anteprima, il volume "Infanzia, media e nuove tecnologie" di Francesco Pira e Vincenzo Marrali, pubblicato per i tipi di Franco Angeli per la collana Sociologia.
Il volume contiene, nella prima parte, una dettagliata indagine (svolta nell'ambito del corso di Comunicazione Sociale tenuto da Pira presso il Corso di Laurea in Relazioni Pubbliche dell'Università di Udine) condotta tra 1212 scolari di quarta e quinta elementare in tutta Italia. Nella seconda parte invece un approfondimento sugli aspetti pediatrici della questione richiamando gli studi compiuti in tutto il mondo ed esperienze sul campo.
Il libro si rivolge ai genitori, e a tutti coloro che sono interessati a questi temi: insegnanti, operatori della comunicazione, assistenti sociali, istituzioni, agli studenti di medicina e pediatria e a quelli dei corsi in Relazioni Pubbliche, Scienze della Formazione e Scienze della Comunicazione.
Il libro è anche l'occasione per un confronto generazionale fra i due autori sul modo di affrontare ed indagare il fenomeno.
Per chi si fosse perso l'appuntamento di oggi, il libro verrà presentato domani, 16 febbraio, alle 17,30, a la Sala delle Aquile della Banca Popolare Sant'Angelo adi Licata.
Coordina il Segretario Provinciale dell'Associazione Siciliana della Stampa, Nino Randisi.
Relazionano le professoresse Michela D'Angelo, Presidente del Corso di Laurea Specialista in Scienze dell'Informazione Giornalistica e Ordinaria di Storia Moderna dell'Università di Messina e Gianna Cappello, docente di comunicazione di massa e storia della tv e Ricercatrice di Sociologia Generale all'Università di Palermo ed il Dottor Francesco Geraci, Presidente dell'Ordine dei Medici di Agrigento.
I bambini italiani quante ore passano davanti la tv? Quali sono i loro programmi preferiti? E quante a videogiocare? Hanno un loro telefonino già a 8 anni? E quanti libri leggono? E le tecnologie quanto hanno adultizzato i bimbi? E le femminucce giocano alla play station?
Quanto è cambiato negli ultimi anni il rapporto tra infanzia e media. Quali sono i pericoli e quali invece le potenzialità?
A tutte queste domande. Francesco Pira, docente di comunicazione pubblica e sociale e relazioni pubbliche all'Università di Udine ed il Primario Emerito di Pediatria, Vincenzo Marrali, hanno risposto coadiuvati dai risultati di una ricerca condotta tra 1200 scolari di quarta e quinta elementare in tutta Italia.
Il campione è stato contattato nelle scuole elementari della Sicilia (Licata), Campania (Napoli), Abruzzo (Chieti e Teramo), Toscana (Firenze), Veneto (Treviso) e Friuli Venezia Giulia (Udine e Gorizia). Le risposte fornite dai bambini ai questionari somministrati superano ogni previsione.
i bambini tra otto e 11 anni amano "striscia la notizia" e "camera caffe' ".
Il 34% degli intervistati legge da 1 a 5 libri l'anno; il 16% usa la mail;l'80% possiede videogiochi ed il 61% il cellulare che il 31% tiene acceso anche di notte; il 58% invia da uno a 3 sms al giorno
Trasparenza, comunicazione e soprattutto partecipazione sono alcuni dei principi su cui si fondano le moderne pubbliche amministrazioni per governare città, province, regioni. 
Tre nuovi percorsi di sperimentazione proposti dal Programma Cantieri del Dipartimento della Funzione Pubblica.
Esternalizzazioni, pianificazione strategica, competenze per l'ascolto delle organizzazioni: questi i temi su cui le amministrazioni saranno accompagnate dal Programma nella realizzazione di un vero e proprio progetto.
Sono questi i temi del nuovo ciclo di sperimentazioni gratuite proposto dal Programma Cantieri del Dipartimento della Funzione Pubblica. Ognuno di questi ambiti di azione sarà infatti sviluppato in un apposito Cantiere di Innovazione che, attraverso seminari in presenza e azioni a distanza, accompagnerà le amministrazioni partecipanti alla realizzazione di un vero e proprio progetto. Le attività dei Cantieri di innovazione si svolgeranno tra gennaio e giugno 2007.
Le iscrizioni saranno aperte fino al 20 dicembre prossimo
Per info.www.cantieripa.it
Sono tornata da Bologna, una full immertion nel salone della comunicazione pubblica e dei servizi al cittadino e alle imprese. Devo dire che quest'anno la Kermesse bolognese tutta dedicata a comunicazione ed innovazione della PA mi è sembrata un po' sotto tono. Ad occhio gli stand mi sembravano meno numerosi (non ho controllato i dati), meno presenti i Comuni che fanno i conti con le Finanziarie, la precedente e l'attuale, poche le Ausl, forte la presenza delle PA centrali, forse i Ministeri ancora se lo possono permettere. Per fortuna però l'offerta di convegni ed incontri ha offerto una vasta scelta, e di alta qualità. In alcuni casi, peccato, gli eventi da seguire coincidevano negli orari, beh non si può avere tutto nella vita!
Pare però ci siano novità per i profili dei comunicatori pubblici e la piena applicazione della legge 150/2000.
All'11° Incontro nazionale degli operatori della Comunicazione Pubblica, svoltosi nella giornata di mercoledì 8 novembre2006 a COM-PA, .Elvira Gentile, direttore generale dell'Aran, ha dichiarato che l'Agenzia è pronta ad incontrare le organizzazioni sindacali per sottoscrivere un accordo quadro che definisca e quindi valorizzi i profili professionali degli operatori della comunicazione pubblica e degli uffici stampa, così come previsto dalla legge 150/2000. CI possiamo sperare?
Arrivederci al prossimo Compa.
"Noi non siamo il Salone della Pubblica Amministrazione: noi siamo il Salone dell'innovazione tecnologica e amministrativa nella P.A." Con queste parole il segretario generale dell'Associazione Italiana della Comunicazione Pubblica e Istituzionale, Alessandro Rovinetti, ha presentato alla stampa la tredicesima edizione di COM-PA, il Salone Europeo della Comunicazione Pubblica e dei Servizi al Cittadino e alle Imprese che si svolgerà a Bologna dal 7 al 9 novembre.
Inizierà dunque martedì 7 novembre, con la cerimonia di inizio, cui parteciperà Luigi Nicolais, ministro per le Riforme e le Innovazioni nella Pubblica, la tredicesima edizione del salone dedicato alla pubblica amministrazione. Come sempre un programma ricco di incontri, e una serie di stand di enti tra i più disparati farano da corollario a questa edizione, che come detto da Alessandro Rovinetti, vedrà protagoniste Innovazione tecnologica e amministrativa che "sono gli ingredienti fondamentali e irrinunciabili per la nascita di una nuova Pubblica Amministrazione, al centro della quale sia collocata l'attenzione al cittadino, intesa non come concetto puramente etico, ma come serie di servizi all'avanguardia a lui rivolti".
leggi il programma
Formez e Rai Utile lanciano il Progetto “Digi-PA”

Formez e Rai Utile stanno collaborando per utilizzare la tv digitale terrestre e satellitare come canale formativo dedicato ai dipendenti della Pubblica Amministrazione.
Il Formez, su incarico del Dipartimento della Funzione Pubblica, sta avviando un progetto formativo sperimentale denominato “DiGi-PA”, con l’obiettivo di innovare i Servizi di Informazione e Formazione per i dipendenti della P.A.
In questo ambito è stato ideato e realizzato un modello didattico attraverso la produzione di lezioni/trasmissioni televisive, integrate da supporti video e servizi interattivi (solo con decoder digitale terrestre) appositamente sviluppati e concepiti per una fruizione formativa. Le trasmissioni sono comunque in chiaro e potranno essere seguite sia sul Digitale Terrestre sia sul Satellite (canale 816 del pacchetto Sky).
A tal fine comunichiamo che dai primi giorni di dicembre e fino a febbraio 2007 inizieranno le dirette a carattere didattico. L’attività formativa, gratuita e rivolta a tutti i dipendenti pubblici interessati, si promette di accompagnare il rinnovamento e la digitalizzazione dei servizi offerti alla pubblica amministrazione italiana.
Queste le aree tematiche oggetto del corso (ogni area tematica verrà sviluppata in un corso di sette/otto lezioni):
Gestione del fenomeno dell’Immigrazione
Comunicazione Pubblica
Cooperazione per lo sviluppo e Fondi comunitari
Il mercato del lavoro e i servizi per l’impiego
Si tratta di trasmissioni/lezioni della durata di 60 minuti circa.
Ciascuna lezione sarà arricchita da materiali di supporto per l’approfondimento (slides, testo, interventi in remoto, bibliografie e riferimenti per l’approfondimento, servizi video).
L’interattività è un punto di forza della formazione sulla Tv digitale terrestre: gli utenti sono spettatori “attivi” davanti al teleschermo e possono comunicare direttamente con il docente in studio e partecipare come se fossero in aula. Per loro, sono state progettate diverse modalità di interazione, ognuna delle quali consente una partecipazione consapevole e dinamica.
I dipendenti pubblici che desiderano avere ulteriori informazioni sulle date e sull’organizzazione del corso e/o che sono interessati a partecipare anche attraverso le modalità interattive possono contattare lo staff del Progetto DiGi-PA del Formez.
Mail: lapachesivede@formez.it
segreteriacorsi@formez.it
Telefoni: 06/85459925, 06/85459922, 06/85459926, 06/85459930
fonte: comunicato FORMEZ