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Un po'di quello che si può leggere in rete sulla pubblica amministrazione sempre meno burocratica sempre più moderna. La comunicazione pubblica al servizio del cittadino, la semplificazione amministrativa, le normative se ne può discutere?

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venerdì, ottobre 24, 2008

IL COMUNE DI LICATA DICE UN “QUASI NO” ALL'INTITOLAZIONE DI UNA VIA A ENZO BALDONI

Ricevo e volentieri pubblico:

Enzo BaldoniLa richiesta era stata formalizzata dall'Associazione “La Campana” e dal Centro Studi internazionale Sturzo per ricordare un uomo che amava Licata

Il Dirigente del Comune Carmina con una lettera ha avvertito che la Prefettura sicuramente dirà no e quindi occorre quasi rassegnarsi. Ma la legge prevede deroghe utilizzate dal Comune di Ragusa ed anche dalla stessa amministrazione licatese in passato per intitolare una piazza al compianto Don Mario Capobianco

La Rocca:”un gesto importante per ricordare un uomo di pace”
Pira: “il Comune non può fare come Ponzio Pilato intervenga il Sindaco Graci. Appello al Prefetto di Agrigento, uomo sensibile e capace”

Licata (24 ottobre 2008)- Al contrario di Ragusa, il Comune di Licata quasi sicuramente non intitolerà una via al reporter ucciso in Iraq Enzo Baldoni. In una lettera recapitata nelle ultime ore a due associazioni locali, il Dirigente del Comune, Piero Carmina, sostiene che seppure la richiesta sarà portata all’esame della commissione toponomastica dello scorso 17 agosto proveniente dell’Associazione Culturale “La Campana” presieduta dal Prof. Francesco Pira e dal Centro Internazionale Studi “Luigi Sturzo” di Agrigento diretto dal Dottor Giuseppe La Rocca ci sono poche possibilità che l'intitolazione vada a buon fine.
Il dirigente nella lettera fa riferimento alla legge 1188 del 23/06/1927 per la quale all’art.2 “nessuna strada o piazza pubblica può essere denominata a persone che non siano decedute da almeno dieci anni”.

“Ci auguriamo – hanno detto all'unisono Francesco Pira e Giuseppe La Rocca - che una questione così delicata ed importante non sia lasciata soltanto nelle mani del Dottor Carmina che intervengano gli organismi politici anche perchè ricordiamo che l’art. 4 della stessa legge recita “le disposizioni degli articoli 2 e 3, primo comma, non si applicano alle persone delle famiglia reale, né ai caduti in guerra o per la causa nazionale. È inoltre in facoltà del ministro dell'interno di consentire la deroga alle suindicate disposizioni in casi eccezionali, quando si tratti di persone che abbiano benemeritato della nazione”.
Pira e La Rocca hanno lanciato un appello a Sua Eccellenza il Prefetto di Agrigento, Dottor Umberto Postiglione, persona capace e sensibile affinchè si adoperi per ottenere presso il Ministero degli Interni per ottenere la deroga, come è già avvenuto a Licata per il compianto Don Mario Capobianco.
“Noi capiamo – precisano Pira e La Rocca – come Ragusa ha ottenuto questa deroga intitolando un'arteria importante a Baldoni e Licata invece non possa ottenerla. Abbiamo l'impressione che si usi un cavillo democratico per dire vorrei ma non posso. Ci aspettiamo che il Sindaco Graci, la giunta e il consiglio si esprimano sull'argomento”.
Enzo Baldoni pochi giorni fa ha ricevuto il Premio alla carriera e alla memoria Euromediterraneo 2008 ritirato dalla moglie Giusi che proprio in quell'occasione aveva detto che la cosa più brutta che si può fare ad un uomo non è ucciderlo ma dimenticarlo.
“Come tutti sanno Enzo Baldoni, era solito trascorrere le vacanze a Licata – ha dichiarato Giuseppe La Rocca - e crediamo che un piccolo gesto quale l’intitolazione della strada possa essere un modo per ricordare un uomo di pace alle future generazioni perché senza memoria un popolo non ha futuro”.
Secondo Francesco Pira, amico personale di Baldoni e della famiglia “il Comune di Licata deve dire con chiarezza che posizione vuole assumere. Ed anche il perchè. Non può fare il Dirigente Carmina inviando con una mano la richiesta alla Commissione Toponomastica e con l'altra sventolare la legge per dire che tanto poi la Prefettura dice no.
Ricordiamo anche che il Comandante dei Vigili Urbani Peruga nei giorni scorsi ha detto che ci sono almeno 30 strade non intitolate ed alcune intitolate tre volte con lo stesso nome”.

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venerdì, ottobre 24, 2008

SOS P.A., un gruppo su Facebook

Comunicato Stampa
Antonino Leone
di Verona e Lucio Scarpa di Belluno hanno lanciato da pochi giorni l’idea di costituire il gruppo SOS P.A. che si interessi della problematica della Pubblica Amministrazione che ritengono essenziale per aumentare la competitività del paese ed offrire servizi di qualità ai cittadini.
SOS P.A. si pone i seguenti obiettivi:
- Sensibilizzazione e coinvolgimento dei cittadini utenti;
- Trattazione dei problemi della P. A.;
- Ricerca, valutazione ed aggiornamento sulle problematiche della P. A.;
- Raccolta di testimonianze sul funzionamento della P. A.;
- Interviste ai parlamentari e senatori che partecipano alla Commissione Lavoro;
- Pubblicazione di articoli e commenti sulla P. A.;
- Elaborazioni di proposte di miglioramento della P. A.;
- Eventuali altre attività proposte dai membri del gruppo.
Il gruppo è nato in rete su Facebook all’indirizzo http://www.facebook.com/SOS P.A., conta dell’adesione di circa 100 persone provenienti da città diverse ed è aperto alla partecipazione di tutti. Chiunque può iscriversi, invitare altre persone e partecipare esprimendo opinioni, commenti e raccontando la propria esperienza nei rapporti con la Pubblica amministrazione.

Si avverte in modo chiaro e visibile, afferma Antonino Leone, l’evoluzione rapida dell’ambiente sociale ed economico del pianeta e l’esigenza urgente di una gestione più efficiente ed efficace dei servizi pubblici in Italia che promuova la competitività dell’impresa e, quindi, lo sviluppo del nostro paese e dia risposta alle attese e ai bisogni sempre più urgenti dei cittadini e delle imprese. Occorre, continua Leone, occupare uno spazio politico riformista e democratico, il quale attualmente sembra essere invaso dai messaggi mediatici che fanno presa sul qualunquismo e non intervengono sul mutamento strutturale ed organizzativo della P. A., al fine di contribuire al cambiamento ed al miglioramento della gestione dei servizi pubblici.

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martedì, ottobre 21, 2008

UFFICI STAMPA PUBBLICI: INCONTRO TRA LA FNSI E L ARAN

Ricevo dalla FNSI e pubblico:

UFFICI STAMPA PUBBLICI: INCONTRO TRA LA FNSI E L ARAN - ILLUSTRATO IL PROTOCOLLO CON I CONFEDERALI 

“Una delegazione della Federazione nazionale della stampa italiana – guidata dal Segretario generale, Franco Siddi, e  composta dal Segretario generale aggiunto, Giovanni Rossi, con l’assistenza del Responsabile delle Relazioni esterne, Renzo Santelli – ha incontrato, oggi, martedì 21 ottobre 2008, il
Presidente dell’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle Pubbliche amministrazioni, avvocato Massimo Massella Ducci Teri.
La delegazione della Fnsi ha illustrato al Presidente dell’Aran il protocollo sottoscritto dal Sindacato dei giornalisti con le Federazioni del pubblico impiego di Cgil, Cisl e Uil. Accordo che consente l’avvio della trattativa per la definizione del profilo professionale dei giornalisti addetti stampa nella Pubblica amministrazione.
Il Presidente Massella – complimentandosi per il primo risultato raggiunto – ha sottolineato l’impegno dell’Aran a far sic he il onfronto si apra e si sviluppi in tempi ragionevoli.
La delegazione della Fnsi ha ringraziato il Presidente dell’Aran per l’attenzione prestata al tema e l’impegno assunto di favorire la soluzione di un problema che sta a cuore di tutti i giornalisti italiani”.

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sabato, ottobre 18, 2008

Le interviste realizzate durante il convegno sulla Comunicazione a Bagheria

"Comunicazione Politica e Comunicazione Istituzionale" - Alleate o antagoniste? E' il titolo del convegno organizzato dalla delegazione siciliana di Comunicazione Publica, a Bagheria PA con il patrocinio del Comune. Di seguito alcune interviste realizzate dalla Tv locale teleone. Presto saranno pronti gli atti del convegno.

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lunedì, ottobre 13, 2008

Comunicazione politica e comunicazione istituzionale: alleate o antagoniste, se ne discute a Bagheria

convegno clicca per scaricare l'invitoPassare dalla propaganda all’informazione, fare trasparenza sull’azione della pubblica amministrazione, favorire la partecipazione dei cittadini. Sono gli scopi che si pongono le moderne Istituzioni ed i loro amministratori nonché gli esponenti politici che credono nel valore strategico della comunicazione.

Su questi temi e sul rapporto che esiste tra comunicazione politica e comunicazione istituzionale verterà il convegno patrocinato dal Comune di Bagheria ed organizzato dall’associazione italiana di Comunicazione Pubblica ed Istituzionale, che si terrà venerdì 17 ottobre, alle 18.30 a palazzo Aragona Cutò.

Un ricco parterre tecnico, istituzionale e politico si confronterà sui temi cari all’associazione “Comunicazione Pubblica” che da anni si impegna per la valorizzazione delle attività di comunicazione quale diritto del cittadino e la formazione professionale ed il riconoscimento dei professionisti della comunicazione.

Tra gli ospiti che saranno accolti dal sindaco di Bagheria, Biagio Sciortino e dall’assessore alla Comunicazione, Gianluca Rizzo, Giampiero D'Alia, senatore della Repubblica, membro della Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, Tonino Russo, deputato nazionale e componente della Commissione Nazionale Cultura,Comunicazione e Pubblica Istruzione, Piergiorgio Gawronski, giornalista ed economista, Francesco Pira docente di Comunicazione all’ Università di Udine, consigliere Nazionale di “Comunicazione Pubblica” e coautore del volume "La nuova comunicazione politica" e Rosaria Caltabiano delegata regionale dell’associazione. Modererà l’incontro la responsabile dell’ufficio stampa del Comune Marina Mancini.

L’associazione ed il Comune di Bagheria hanno deciso di organizzare insieme questo convegno per cercare di fare chiarezza sui diversi modi di comunicare. E’ sempre più difficile per il cittadino utente di servizi e elettore distinguere i modi di comunicare ad esso rivolti. Il destinatario del messaggio rischia di identificare, sovrapporre, confondere ed infine eludere le diverse modalità di comunicazione.
Comunicazione politica da un lato che parla al cittadino elettore per ricercare il consenso attraverso il voto, comunicazione istituzionale dall’altro che parla al cittadino utente che regola i processi di partecipazione, fa trasparenza sui processi amministrativi, realizza la governance.

Questi due diversi modi di comunicare sul tavolo di discussione e al centro di tutto il cittadino.
Il convegno sarà chiuso da un rinfresco ed concerto “Musiche dei porti”. Alla chitarra Francesco Maria Martorana, voce Cinzia Lo Pinto.

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lunedì, ottobre 13, 2008

L'informazione al servizio dei cittadini: il caso Licata

Si svolgerà sabato 18 ottobre a Licata, presso la sala conferenze del Chiostro Sant'Angelo, con inizio alle ore 17.30 un convegno dibattito promosso dall'Assostampa e dell'Unci sul tema: < IL CASO LICATA, L'INFORMAZIONE AL SERVIZIO DEI CITTADINI: CONTRO L'ABUSIVISMO PER UN GIORNALISMO DI QUALITA'>.
I lavori saranno introdotti da Nino Randisi, segretario provinciale dell'Assostampa. Interverranno Franco Castaldo, componente della giunta regionale Assostampa, Francesco Pira, consigliere nazionale dell'Associazione Italiana Comunicazione Pubblica e Vittorio Corradino, consigliere regionale dell'Ordine dei Giornalisti. I lavori saranno ccordinati da Enzo Gallo, vice segretario dell'Assostampa.
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martedì, settembre 16, 2008

On-line il programma degli Stati Generali della Comunicazione Pubblica

Sul sito www.compubblica.it. Alessandro Rovinetti: "E' la conclusione di un anno di grande attività della nostra Associazione"

È online ( www.compubblica.it ) il programma degli Stati “Generali della Comunicazione Pubblica in Italia e in Europa”, organizzati dall’Associazione Italiana della Comunicazione Pubblica e Istituzionale, con il contributo di BolognaFiere. Sarà “La stagione delle riforme e la comunicazione pubblica” il tema che aprirà la tre-giorni di convegni, incontri e laboratori, che si svolgerà a Bologna (Palazzo Re Enzo, 6-8 ottobre).

Il primo giorno di incontri sarà dedicato anche all’utilizzo delle nuove tecnologie, uno degli aspetti che, insieme ai processi di semplificazione, hanno registrato i ritardi più allarmanti nel settore. Il dibattito a più voci sulla comunicazione in Europa chiuderà questa prima giornata.

L’università, la formazione e le professioni saranno i temi del secondo giorno di lavori degli Stati Generali: se è vero che il capitale umano è una risorse imprescindibile per ogni reale processo di innovazione, la sua valorizzazione diventa una tappe obbligate di un percorso di crescita di efficienza della macchina amministrativa. L’Iress, l’Istituto emiliano-romagnolo per la ricerca e la formazione, coinvolgerà centinaia di studenti in “Percorsi di educazione alla cittadinanza per la scuola. A Bologna si svolgerà anche la Conferenza Nazionale delle Facoltà e dei Corsi di Laurea in Scienze della Comunicazione.

“C’è grande interesse e attesa per questi Stati Generali” spiega Alessandro Rovinetti, segretario generale dell’Associazione italiana della comunicazione pubblica e istituzionale. “Raccogliendo le numerosissime richieste di informazioni abbiamo deciso di mettere in rete il programma della manifestazione. A partire poi da lunedì 15 verranno inseriti i nomi dei relatori man mano che sarà confermata la loro presenza. La manifestazione di Bologna, che si tiene dopo il Primo Meeting Nazionale dei Comunicatori Pubblici che si svolgerà alla Fiera del Levante di Bari dal 17 al 19 settembre, segna la conclusione di un anno di grande attività della nostra Associazione, già impegnata con le proprie delegazioni regionali, quasi tutte rinnovate, a definire le strategie ed eventi per il prossimo anno.”

Questa prima edizione degli Stati Generali ha già ricevuto il patrocinio della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, della Conferenza dei Presidenti delle Assemblee Legislative delle Regioni e delle Provincia Autonome, dell’Anci (Associazione nazionale Comuni italiani), dell’Upi (Unione delle Provincia d’Italia), della Confservizi, dell’Uncem (Unione nazionale comuni comunità Enti montani), della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Bologna, della Provincia di Bologna, della Feacp (Federazione europea delle Associazioni di comunicazione pubblica), di Fti (Forum della tecnologia per l! ’informazione), dell’Iress! , della Federazione Nazionale della Stampa, dell’Ordine dei Giornalisti, del Gus della ComFerenza (Conferenza nazionale delle facoltà e dei corsi di laurea in Scienze della comunicazione), e del Colap (Coordinamento delle libere associazioni professionali).

Ufficio Stampa Com Pubblica

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martedì, settembre 09, 2008

Promossi e bocciati dei siti web della PA

Reso noto il monitoraggio 2008 del gruppo di lavoro della Facoltà di Lingue dell’Ateneo friulano sui siti web istituzionali.
E' il risultato, in estrema sintesi, del consueto monitoraggio, coordinato da professor Francesco Pira e condotto dal gruppo di lavoro del corso di laurea in Relazioni pubbliche della Facoltà di Lingue dell’Ateneo di Udine sui siti web istituzionali.
Sconfortanti i dati se si confrontano i portali istituzionali italiani con il resto dell'Europa.
«Sono stati compiuti passi avanti  ma è necessario un ampio margine di crescita», ci riferisce il coordinatore confermandoci che sono stata recepite le segnalazioni fatte attraverso i precedenti monitoraggi tanto è che  il Ministero degli Affari Esteri ha migliorato la sezione in inglese.
«Quest’anno – riferisce Pira – abbiamo dovuto lavorare il doppio perchè, come era prevedibile, alcuni siti istituzionali sono cambiati con l'arrivo del nuovo Governo. In generale il monitoraggio rileva ancora un andamento a macchia di leopardo sull'accessibilità in rete per non vedenti, ipovedenti o persone prive dell’uso degli arti».
Il monitoraggio, che è giunto già alla sua decima edizione,  rileva che ancora poco si è fatto nel campo dell'interazione e della partecipazione del cittadino attraverso i portali istituzionali degli enti.
In 53 pagine il monitoraggio oltre all’Italia guarda anche l’estero, dove i siti delle PA di Gran Bretagna. Germania, Austria e Francia risultano eccellenti.
Gli studenti che scandaglianoil web in mesi di navigazione analizzano pregi e difetti di portali italiani e stranieri. Tra gli errori più frequenti: lacune informative, pagine in perenne fase di costruzione, poca usabilità, mancanza di accessibilità prevista dalla legge Stanca, assenza di interattività, interfacce grafiche poco user friendly.
Il monitoraggio sarà disponibile su www.francescopira.it
E già si attende il risultato di un altra ricerca condotta dallo stesso gruppo di lavoro: il monitoraggio sui portali dei partiti politici che sarà disponibile a fine settembre.
(pubblicato per www.pubblicaamministrazione.net)
 
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lunedì, agosto 04, 2008

Una buona notizia per i giornalisti che lavorano negli uffici stampa

La Federazione Nazionale della Stampa Italiana comunica:

giornalisti paACCORDO TRA FNSI E SINDACATI CONFEDERALI DELLA FUNZIONE PUBBLICA PER
AVVIARE LA TRATTATIVA CON L’ARAN PER LA DEFINIZIONE DEL PROFILO
PROFESSIONALE DEI GIORNALISTI

“Svolta nella lunga vicenda della definizione del profilo professionale degli addetti stampa pubblici.
Tra Fp-Cgil, Cisl-Fp, Uil-Fpl e Fnsi è stato siglato, venerdì 1 agosto, un documento comune che
fissa i principi e le modalità di composizione della delegazione unitaria per la trattativa in sede di
Agenzia per la negoziazione contrattuale nel pubblico impiego, in ottemperanza a quanto previsto
dalla legge 150/2000, al comma 5 dell’articolo 9.
Dopo otto anni dalla approvazione della legge 150 – anni caratterizzati da manifestazioni ed iniziative del Sindacato dei giornalisti (compresa un’azione legale vinta davanti al giudice del lavoro di Roma) – si crea, così, una base certa per l’avvio di una trattativa attesa da tanti colleghi che lavorano nella pubblica amministrazione. Nella premessa il documento afferma – tra l’altro – che quella dei giornalisti “pubblici” è “un’attività” che deve svolgersi “nel rispetto delle regole della pubblica amministrazione e di quelle deontologiche della professione. Con l’obiettivo di avere un’informazione corretta e trasparente nell’intento di edificare una vera e propria ‘casa di vetro’ per i cittadini”.
Il testo si articola, poi, in otto punti che disegnano la cornice entro la quale vanno definiti i ruoli del capo Ufficio stampa e degli addetti stampa. Tra l’altro vi si afferma che l’Ufficio stampa deve essere previsto in pianta organica ed avere una propria autonomia pur nel coordinamento con gli altri uffici; si fa riferimento ad una possibile diversa articolazione dell’orario di lavoro; si individuano le funzioni del capo e degli addetti all’Ufficio stampa. Inoltre, si esclude che ai giornalisti possano essere assegnate funzioni non attinenti al loro ruolo professionale.
Infine, l’intesa prevede la presenza della Federazione nazionale della stampa italiana nell’ambito della delegazione trattante.
Il documento è stato sottoscritto dai segretari generali di Fp-Cgil, Carlo Podda; Cisl-Fp, Rino Tarelli; Uil-Fpl, Carlo Fiordaliso; Fnsi, Franco Siddi. Ora il documento verrà inviato all’Aran”

e sull vicenda il Segretario Generale Aggiunto, della Federazione Nazionale della Stampa
Italiana e Responsabile Dipartimento Uffici Stampa, Giovanni Rossi, ha
dichiarato:
L’ACCORDO TRA CONFEDERALI ED FNSI APRE LA STRADA ALL’INTESA CON
L’ARAN SUL PROFILO PROFESSIONALE
“Finalmente! E’ davvero una buona notizia quella della firma di un’intesa tra la Fnsi e le organizzazioni sindacali confederali del pubblico impiego.
Ora non vi dovrebbero essere più ostacoli all’apertura della trattativa tra sindacati ed Aran per la definizione del profilo professionale dei giornalisti che lavorano nelle pubbliche amministrazioni.
Nel momento in cui il Sindacato dei giornalisti raggiunge questo importante obiettivo, sia pure non definitivo, sulla strada dell’applicazione della legge 150 del 2000, ci pare giusto ricordare il compianto Mimmo Castellano, recentemente scomparso, fino all’ultimo Presidente del Dipartimento Uffici stampa della Fnsi, che al raggiungimento di questo obiettivo ha sempre creduto.
Un ringraziamento particolare a Renzo Santelli, responsabile delle Relazioni esterne della Fnsi, per la fattiva collaborazione fornita al gruppo dirigente del Sindacato nell’intessere dei delicati rapporti necessari a rendere possibile questo sbocco.
Ora il lavoro prosegue per dare ai colleghi certezze di ruolo professionale e normative contrattuali di riferimento”.
fonte:FNSI

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giovedì, luglio 31, 2008

La responsabilità sociale è virale. Il caso della Regione Toscana

Malgrado i tempi di crisi, economica e di idee, che i media tradizionali insistono a mostrare, la società presenta esempi di generazione di nuovi flussi creativi. La piccola economia orientata alla ricerca di nuove forme di produzione e di mercati, come le nuove forme di comunicazione attraverso i network sociali e le pratiche del consenso, sono esempi di una realtà frammentata ma vivacemente attiva, all’interno di un clima depresso.

I temi e le pratiche di carattere sociale e collettivo trovano ampi spazi d’interesse e di sperimentazione, offrono una visione ed un comportamento alternativi ai modelli mediatici che sembrano costruire i valori culturali di questa epoca. Due esempi significativi in questo senso sono la sensibilizzazione alla responsabilità sociale e le tecniche di comunicazione non convenzionale. Entrambe si basano e si rivolgono al tessuto sociale che forma una collettività di pensiero.
Recentemente anche un’istituzione si è avvicinata alle tecniche di comunicazione non convenzionale per diffondere un preciso messaggio attraverso il social network, dove è possibile incontrare il pubblico attento ai contenuti collettivi. L’Assessorato alle Attività Produttive della Regione Toscana, infatti, ha lanciato una campagna di marketing virale dedicata alla sensibilizzazione proprio sui temi della responsabilità sociale delle imprese. Un’azione pioneristica nel quadro delle istituzioni pubbliche italiane, in quanto raramente si ha notizia di campagne virali messe in atto da enti pubblici, a differenza, ad esempio, del livello europeo, dove la stessa Comunità Europea da tempo utilizza queste tecniche per campagne di sensibilizzazione sociale.


La campagna della Regione Toscana si basa sulla diffusione virale di un video, che oltre a promuovere in modo poetico i valori collettivi legati alla responsabilità sociale, si collega al progetto che l'assessorato toscano sta sviluppando da alcuni anni per promuovere l’attenzione sull’argomento. Questo progetto ha preso il nome di Fabrica Ethica ed ha prodotto numerose iniziative di vario genere. Sul sito www.fabricaethica.it è possibile avere un ampio panorama di queste attività e del materiale internazionale che riguarda la responsabilità sociale: articoli, studi, convegni, glossari, riflessioni, eventi, riferimenti bibliografici e sitografici, personaggi, teorie, e tanto altro.
Il progetto è diventato in pochi anni uno dei punti di riferimento nazionali per enti e privati che intendono affrontare le tematiche legate alla responsabilità sociale.
Recente iniziativa collegata a Fabrica Ethica è stata l’apertura a Firenze dello sportello SMOAT, dedicato al microcredito per sostenere la creazione di nuove piccole imprese.


La campagna è curata dall’agenzia fiorentina Ombre Elettriche, che ha anche ideato e realizzato il video e che è specializzata in progetti di marketing non convenzionale. Il video, della durata di un minuto e mezzo, si basa sull’alternanza di immagini metaforiche e testo scritto, al ritmo di una musica incalzante e suggestiva. Le parole del testo descrivono la differenza tra la visione del mondo con gli occhi della paura e quella con gli occhi della pace, argomento in apparenza consumato ma proprio per questo da riproporre con altre parole. Le immagini simbolizzano condizioni esistenziali sullo sfondo della campagna toscana. I contenuti metaforici ed il ritmo incalzante del montaggio assumono la tipicità della comunicazione che caratterizza il linguaggio virale. La musica propone il ritmo di lettura, con delle incalzanti e tecniche percussioni a cui si sovrappone un accordo costante di organo.

di R.V.

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categoria: comunicati stampa

lunedì, luglio 21, 2008

23 luglio. Francesco Pira ospite di RadioCampus di Radio 1 Rai alle 23,09

Alma GrandinRicevo  e pubblico:

Parlerà dei successi della Web Radio dell'Università di Udine nello spazio del Gr1 curato dalla giornalista Alma Grandin http://webradio.uniud.it

Udine- Dal settembre del 2007 ad oggi sono stati oltre 7000 i "click" di ascolto delle trasmissioni effettuati all'interno della sezione ON DEMAND presente sul sito internet della prima web radio universitaria del Friuli Venezia Giulia; il nuovo laboratorio radiofonico presentato ufficialmente soltanto nel marzo del 2008, coordinato dal professor Francesco Pira, docente di comunicazione del Corso di Laurea in Relazioni Pubbliche e gestito da professionisti del settore, dove gli studenti di tutto l'Ateneo possono effettuare il proprio tirocinio seguendo un percorso didattico teorico-pratico destinato a farli diventare dei veri e propri "producer". L'Università di Udine racconterà dei successi dell'emittente mercoledì 23 luglio alle 23,09 con un'intervista al professor Francesco Pira su Radio Campus, il seguitissimo programma di Radio Uno Rai in onda alle 23,09 condotto dalla giornalista del Gr1 Alma Grandin.

"Un risultato davvero straordinario quello rilevato attraverso l'analisi professionale dei dati effettuata da StreamSolution, azienda specializzata in servizi informatici broadcast,
che conferma l'interesse sempre più forte, da parte degli ascoltatori, nei confronti di una realtà professionale che pur essendo nata da poco ha già ottenuto significativi apprezzamenti da parte degli operatori radiofonici dello Stivale - spiega Francesco Pira, responsabile del progetto - Apprezzamenti che arrivano comunque anche dall'estero se è vero che, stando ai rilevamenti condotti proprio da StreamSolution, a sintonizzarsi sui flussi di WRU sono anche ascoltatori che arrivano da Stati Uniti, Svezia, Slovenia, Ungheria, Francia, Germania, Belgio, Venezuela."

Dalle ore 10 alle 11 e dalle 16 alle 18, con un ulteriore picco tra le ore 20 e le 21. Sono queste le fasce orarie in cui si concentra fortemente l'ascolto da parte del pubblico che pare preferisca collegarsi alla Web Radio Uniud dal lunedì al giovedì in special modo. La trasmissione RadioCampus, curata da Alma Grandin, è l'appuntamento tri-settimanale dedicato da Radio Rai 1 ai giovani che si affacciano al mondo universitario e a tutti coloro che vogliono avere informazioni su come continuare i propri percorsi formativi. RadioCampus ha un ruolo divulgativo e di servizio. Ogni martedì, in collaborazione con Raduni, mercoledì e giovedì propone approfondimenti in merito alla nuova riforma universitaria, i nuovi corsi di laurea, le infrastrutture, i servizi e le borse di studio offerti agli studenti, gli stages di formazione all'estero e l'integrazione europea dei giovani italiani.

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domenica, luglio 06, 2008

Velavogando a borso delle prue latine

Venerdì 4 luglio alle 9.00, con il viaggio inaugurale per la stampa, è partita “Urban in the Wind - Velavogando 2008”, l’iniziativa estiva promossa dall’Urban Center del Comune di Bagheria PA nell’ambito del Programma Urban Bagheria “Ricominciare dalle Ville…”.

 

Grazie alla collaborazione dell’Associazione Comunità Marinara di Aspra, che metterà a disposizione le barche per tutti i week-end di luglio e agosto, sarà possibile trascorrere un’intera mattinata a bordo di imbarcazioni tradizionali a vela latina, vere icone delle barche tradizionali utilizzate dai pescatori isolani, e riscoprire la città dal punto di vista del mare.

 

Le barche salperanno dal Club Nautico di Corso Italia, 20 ad Aspra.

 

La prenotazione è obbligatoria e potrà essere effettuata presso l’Urban Point di Corso Umberto I (ai “Pilastri”), Tel.: 091 909020 – 3408144551.

 

 

Scarica la Brochure

 

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giovedì, luglio 03, 2008

Un corso gratuito a Catania sulla valutazione ambientale degli edifici e la progettazione eco-sostenibile

ORSA organizza a Catania, nell'ambito del progetto GEA promosso in associazione temporanea di scopo con l’Ordine degli Architetti, l’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali, l’Ordine degli Ingegneri e l’Ordine dei Chimici della Provincia di Catania, un seminario dal titolo Certificazione energetica: la valutazione ambientale degli edifici e la progettazione ecosostenibile.

L'incontro si terrà al Katane Palace Hotel, in via Finocchiaro Aprile n. 110 a Catania, martedì 22 luglio 2008 dalle ore 9.00 alle ore 13.30.

La partecipazione è gratuita.

Per partecipare è preferibile inviare l'apposita domanda (scaricabile dal sito www.orsanet.it) via fax al nr. 091 6315605, entro mercoledì 16 luglio p.v..


Per maggiori informazioni è possibile collegarsi al link
http://www.orsanet.it/index.php?option=com_content&task=view&id=725

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mercoledì, luglio 02, 2008

GIORNALISTI: PERRICONE VICE PRESIDENTE NAZIONALE DEL GUS


Gaetano PerriconeGaetano Perricone, capo ufficio stampa dell'Ente Parco dell'Etna, è stato eletto vice presidente nazionale con delega all'organizzazione del Gruppo uffici stampa giornalisti della Fnsi.

Perricone è stato di recente rieletto presidente regionale del Gus Sicilia. Il Consiglio nazionale ha inoltre riconfermato Gino Falleri presidente nazionale del Gus .
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lunedì, giugno 30, 2008

MAFIA. UNCI E ANM RICORDANO VITTIME STRAGE DI CIACULLI A PALERMO

Palermo - Il Giardino delle Memoria di Palermo, realizzato in un terreno confiscato alla mafia, si arricchisce di un nuovo albero. Cronisti e magistrati, infatti, cui il giardino è stato affidato, hanno piantumato un albero a ricordo delle sette vittime della strage mafiosa del 30 giugno 1963. La manifestazione è stata organizzata dal Gruppo siciliano dell'Unione cronisti e dai magistrati dell'Anm di Palermo.
"Un altro albero in questo Giardino allunga l'elenco delle vittime cadute per mano mafiosa che saranno ricordate nella memoria di tutti - ha detto Leone Zingales, presidente del Gruppo siciliano dell'Unci - oggi abbiamo onorato la memoria di quattro carabinieri, due soldati ed un poliziotto. Cronisti e magistrati continuano questo percorso di legalità nel segno della memoria".
"In questo luogo dove natura e memoria si fondono - ha detto il prefetto di Palermo, Giancarlo Trevisone - i cronisti e i magistrati hanno dato vita a un qualcosa di straordinario e che non e' soltanto simbolico". Alla cerimonia erano presenti i familiari dei caduti e il consigliere comunale di Cassino (Frosinone), Marino Fardelli, parente dell'omonimo carabiniere dilaniato con i colleghi dalla "Giulietta al tritolo". Tra gli altri, sono intervenuti anche il vicesindaco di Palermo Mario Milone, il procuratore aggiunto Guido Lo Forte, presidente dell'Anm di Palermo e appena nominato dal Csm procuratore a Messina, il comandante regionale dei carabinieri, generale Arturo Esposito, il questore Giuseppe Caruso, l'assessore comunale all'Ambiente, Francesca Grisafi, il presidente del centro Pio La Torre, Vito Lo Monaco, l'avvocato generale dello Stato Vittorio Aliquo', ufficiali dell'arma dei carabinieri e della guardia di finanza, il comandante regionale dell'esercito, generale Mauro Moscatelli, ufficiali della Capitaneria di porto e i vertici regionali dell'Unione cronisti.
L'albero è stato donato dalla direzione dell'Orto botanico di Palermo.
"Magistrati e giornalisti - ha detto Lo Forte - hanno dato vita con questo giardino ad una iniziativa che ha avuto una eco positiva nell'opinione pubblica. Le due categorie proseguiranno su questa strada nel nome della legalita' e del ricordo di quanti sono stati uccisi dal piombo mafioso".
"Ringraziamo cronisti e magistrati - ha detto il nipote di una delle vittime, Marino Fardelli, consigliere comunale a Cassino - per avere ricordato i nostri caduti. Sono passati 45 anni dalla strage del 1963 ma il ricordo delle sette vittime è sempre vivo nei cuori dei familiari, di quanti li hanno conosciuti, e, in generale della gente".
Il vice-sindaco di Palermo, Mario Milone, ha sottolineato che ''il ricordo delle vittime di Ciaculli non sarà mai cancellato. La lotta alla mafia passa anche attraverso le iniziative come quelle che si organizzano qui al Giardino della Memoria".
comunicato UNCI
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giovedì, giugno 26, 2008

Festival dell'impegno civile

"Cittadini in Cammino"  -
Casal di Principe e Terra di Lavoro 27/28/29 giugno

Festival dell'impegno civile nelle Terre di don Diana, la clessidra è stata girata. Il primo appuntamento è per oggi (giovedì 26) pomeriggio alle ore 18 presso il Cinema Faro di San Cipriano D'Aversa per la proiezione di tre cortometraggi 'La chiave di Sol', 'Ora che' e 'Ad Maiora' di Michele Pagano. Si proseguirà con la presentazione in Provincia di Caserta venerdì mattina alle ore 10.30 con l'incontro dibattito 'Una Libera terra: io ci credo'.

In allegato trovate la brochure del Festival completo di date, orari e location. Saranno tre giorni impegnativi e ricchi di nuove esperienze, il nostro desiderio è poterli condividere con ognuno di voi.

La rassegna di musica, teatro, cinema, dibattiti, spettacoli, proiezioni e degustazioni per raccontare una terra dove vive una società civile che vuole proporre progetti di qualità, di emancipazione sociale e culturale, che non accetta, in alcun modo, aiuti pre confezionati è l'occasione per poter contribuire alla costruzione di comunità sane e solidali.

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