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Conto alla rovescia per scadenza osservazioni prevista il 14 Maggio.
di Chiara Rai
Castel Gandolfo, si è tenuta nella mattinata di giovedì 17 Aprile una riunione alla quale hanno partecipato i cittadini, gli Enti e le Associazioni interessate per sollecitare le osservazioni riguardo il Piano Territoriale Paesaggistico Regionale.
Nel Lazio, la Pubblica Amministrazione utilizza come strumento di pianificazione urbanistica sul territorio il Piano Territoriale Paesaggistico Regionale, piano sovra ordinato agli Enti locali che disciplina i parametri e le modalità di governo del paesaggio, indicando le relative azioni volte alla conservazione, valorizzazione, al ripristino o alla creazione di paesaggi. Il PTPR –Piano Territoriale Paesaggistico Regionale – assume la definizione di “Paesaggio” contenuta nella Convenzione Europea del Paesaggio, legge 14/2006, in base alla quale esso designa la parte del territorio che comprende i beni costituenti l’identità della comunità locale sotto il profilo storico-culturale e geografico-naturale garantendone la permanenza e il riconoscimento.
Questo piano territoriale, unico per tutti i Comuni del Lazio, armonizza e uniforma tutti e 29 i piani territoriali paesaggistici fino ad oggi in vigore. Fino al 14 maggio il PTPR si trova ancora presso i Comuni del Lazio per la pubblica visione.
L’esigenza della richiesta di osservazioni cittadine scaturisce dal fatto che i precedenti Piani Territoriali Paesaggistici sono stati approvati con Legge senza la valutazione delle osservazioni pure a suo tempo presentate da Pubbliche Amministrazioni, Associazioni e Privati.
Pertanto per sopperire a tale carenza protrattasi dal 1987 ad oggi si è prevista con Legge la possibilità di avvalersi del contributo collaborativo dei Comuni.
Nei successivi 30 giorni al 14 Maggio i Comuni provvederanno alla raccolta delle osservazioni pervenute e le trasmetteranno alla Regione Lazio con una propria relazione. La Regione Lazio redigerà quindi l’istruttoria da sottoporre all’approvazione definitiva del Consiglio regionale. Ci si aspetta che tutti i Comuni sollecitino una partecipazione sostanziale dei cittadini al PTPR senza che insorgano successivamente malcontenti che avrebbero potuto evitarsi.
