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Caltanissetta 31,ottobre 09 - Si è riunita presso il Consorzio Universitario della provincia di Caltanissetta la neo eletta delegazione siciliana dell’Associazione Italiana di Comunicazione pubblica ed Istituzionale.
Tra le azioni che verranno messe in atto a breve la delegazione ha programmato l’organizzazione di un’assemblea pubblica rivolta non solo ai soci di Comunicazione Pubblica ma a tutti gli operatori della comunicazione e dell’informazione che operano in Sicilia.
Guidata dal delegato regionale, Rosario Gullotta, responsabile dell’URP del Comune di Giarre, la delegazione composta da 9 membri, ha gettato le basi delle attività che si metteranno in campo per promuovere la conoscenza della legge 150/2000 che disciplina le attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni, si occuperà di fornire informazioni e supporto ai dipendenti pubblici che operano negli Uffici Relazioni con il Pubblico e nelle strutture di comunicazione ed informazione e promuoverà le attività dell’associazione nazionale in Sicilia.
Alla presenza di alcuni consiglieri di delegazione, tra i quali Marina Mancini, responsabile dell’Ufficio Stampa del Comune di Bagheria, Giovanni Proietto responsabile dell’Urp del comune di Delia (Cl) Giusy Rubino del Comune di Melilli (Sr) e Filippo Trupia che guida l’URP dell’Ospedale civico di Palermo, il delegato regionale ha illustrato i contenuti di ComLab 2009, gli Stati Generali della Comunicazione Pubblica, che si sono svolti a Bologna, in ottobre, a cura dell’associazione, alla luce della riforma della PA proposta dal ministro Renato Brunetta che coinvolge attivamente le capacità e le professionalità espresse dai comunicatori pubblici.
La delegazione regionale che agirà per coinvolgere tutti i comunicatori pubblici siciliani ed in particolare i soci dell’associazione, gli studenti ed i neo laureati in Scienze della Comunicazione, attiverà processi per la conoscenza e l’applicazione della L.150/00, organizzerà convegni su vari argomenti inerenti comunicazione, informazione e semplificazione amministrativa, promuoverà workshop e formazione ed incontrerà stakeholder e rappresentanti politici regionali, provinciali e comunali cercando anche di promuovere e prevedere premialità per i Comuni e tutti gli enti che assolvono, tramite le strutture di comunicazione ed informazione, alle funzioni previste dalla L.150.
“Siamo coscienti che è un compito difficile quello che proponiamo – dichiara Rosario Gullotta – soprattutto in considerazione del fatto che la Sicilia è una regione dove ancora esistono enti nei quali l’URP non è stato attivato, dove presso le strutture di comunicazione ed informazione non sempre lavorano professionisti con i giusti titoli e profili e dove la comunicazione viene considerata come una funzione dell’ente residuale e non primaria, ma – continua il delegato regionale – non demordiamo spinti da una volontà alimentata dalle nostre professionalità e dalla voglia di far emergere il giusto riconoscimento per la comunità dei comunicatori, attività che si riverbera sul cittadino che si potrà dire informato e soddisfatto e potrà partecipare ai processi di cambiamento e miglioramento della pubblica amministrazione”.
Ricevo e pubblico:
Riforme legislative e innovazioni di management per migliorare la produttività delle organizzazioni pubbliche, Libri Este, 2009
È il titolo del libro curato da Antonino Leone e Mita Marra con la prefazione di Francesca Simeoni e gli interventi di Federico Testa, Silvano Del Lungo, Rita Carisano, Pietro Ichino, Giovanni Martignoni e Donata Gottardi.
Il sistema Italia è “fuori mercato” a causa di un elefantiaco apparato pubblico incapace di offrire servizi efficienti e qualitativamente adeguati alle imprese e ai cittadini. Per uscire dalla crisi economica e finanziaria globale occorre, invece, una pubblica amministrazione che, in presenza di un assetto costituzionale federale, disegni e gestisca politiche a favore della crescita e dello sviluppo in complessi sistemi di governance, soggetti ad elevata incertezza. Le riforme legislative varate negli ultimi due anni puntano sulla trasparenza, sulla responsabilità, sulla valutazione e sulla incentivazione come leve del cambiamento organizzativo. Questo volume entra nel merito di tali iniziative legislative per comprendere come e in che misura queste riforme possono migliorare il rendimento istituzionale, le soluzioni organizzative e le pratiche manageriali. Le leggi non sono, infatti, la cura per le tante lacune della pubblica amministrazione italiana. L’eterogeneità dei problemi e delle carenze investe i vari comparti del settore pubblico, i diversi livelli di governo centrale, regionale e locale ed inevitabilmente il Nord e il Sud del Paese.
L’analisi del funzionamento dell’INPS di Verona riafferma l’importanza di investire sulla capacità manageriale dei dirigenti, sui saperi e sulle competenze organizzative, sulla valorizzazione del lavoro e sul riconoscimento del merito, attraverso l’apprendimento e la riflessione condotta a partire dall’esperienza.
I temi selezionati dal blog sul cambiamento nelle organizzazioni propongono opinioni, esperienze e reazioni di tanti dipendenti, politici e studiosi al dibattito sulla riforma della PA. Le questioni sollevate nel blog svelano percezioni e umori che gli attori avvertono in rapporto alle recenti iniziative del governo. Gli operatori, i dirigenti, gli amministratori godono di una considerevole autonomia nel loro agire che può tradursi in notevoli differenze di attuazione. Diventa, quindi, di fondamentale importanza conoscere i principi e le motivazioni che guidano il loro agire.
Francesca Simeoni è ricercatrice di Economia e gestione delle imprese presso l’Università degli Studi di Verona e docente di Economia e gestione delle imprese di servizi pubblici
Federico Testa è parlamentare e docente di Economia e gestione delle imprese presso l’Università degli Studi di Verona
Silvano Del Lungo è psicologo del lavoro, pioniere della consulenza di direzione in Italia, fondatore e presidente della società di consulenza direzionale StudioStaff
Rita Carisano è direttore generale di Confindustria di Verona
Pietro Ichino è senatore e docente di Diritto del lavoro presso l’Università degli Studi di Milano
Giovanni Martignoni è Direttore dell’Inps di Verona
Donata Gottardi è docente di Diritto del Lavoro presso l’Università degli Studi di Verona ed è stata parlamentare europeo fino a maggio 2009
Gli autori:
Antonino Leone, è impegnato nella gestione del suo blog “Cambiamento nelle organizzazioni”, http://cambiamentoorg.blogspot.com/, dedicato principalmente alla gestione dei servizi pubblici ed al disagio sociale dei ceti più deboli. Ha fondato il gruppo SOS PA su Facebook, che conta circa 1500 membri, e segue il processo di riforma della Pubblica Amministrazione. Ha scritto alcuni articoli sulle PA con riferimento all’Inps ed ha operato nella Pubblica Amministrazione dirigendo un’Agenzia dell’Inps. Negli anni ’80 è stato assessore comunale ed è attualmente componente della Consulta della Pubblica Amministrazione del Partito Democratico.
Mita Marra, è ricercatrice del Consiglio Nazionale delle Ricerche presso l’Istituto di Studi sulle Società del Mediterraneo di Napoli dal 2000 e insegna Analisi delle politiche pubbliche all’Università di Salerno e Politica economica all’Università di Napoli dal 2003. E’ stata visiting assistant professor presso l’Università di Maastricht (2005-2006) e la George Washington University (2004). Da anni si occupa di politiche di riforma del settore pubblico in Italia, negli Stati Uniti ed in alcuni paesi in via di sviluppo collaborando con il Dipartimento di valutazione della Banca mondiale. Alcuni dei suoi lavori sono apparsi su riviste e volumi nazionali ed internazionali.
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Un pezzo di Claudio Tucci sul Sole 24 ore disegna la mappa dei precari nella Pubblica amministrazione.
Negli enti di ricerca il 40% dei contratti è a tempo determinato. Non se la passano bene nemmeno all'università, dove il lavoro è precario quasi in un caso su 5 (17 per cento). Leggi tutto
Ricevo e pubblico;
Tre giorni di formazione gratuita, dal 3 al 5 novembre, per gli amministratori degli Enti Locali che comunicano e innovano nella cultura del servizio al cittadino.
Nell’ambito dello spazio di dibattito politico-istituzionale FORUM e per tutta la durata del Salone, COM-PA propone una serie di laboratori che intendono coinvolgere con esempi pratici gli amministratori di comuni ed enti locali. Al centro degli incontri: sicurezza, sussidiarietà, inclusione sociale, sviluppo del territorio e urbanistica, obiettivi del piano e-government 2012 e strumenti di comunicazione pubblica efficaci per contenere la spesa pubblica e ottimizzare le risorse.
I laboratori “Formazione in comune” sono rivolti a rappresentanti politici (sindaci, assessori, consiglieri comunali) e amministrativi (dirigenti e funzionari amministrativi, addetti alla comunicazione, marketing e ufficio stampa) e avranno luogo presso il padiglione 8 di Fiera Milano_Rho dal 3 al 5 novembre (ingresso alla Fiera e ai workshop gratuiti previa pre-registrazione).
Il calendario degli appuntamenti è disponibile sul sito www.compa.it.
Per saperne di più:
Programma COM-PA 2009 http://www.compa.it/
Si è riunita a Palermo, sotto la presidenza del Consigliere Nazionale Avv. Lino Buscemi, la Delegazione regionale siciliana della Associazione Italiana della Comunicazione Pubblica. Ricevo e pubblico:
Previsto per il 4-5 novembre a Torino un convegno internazionale sull'Industria Creativa
La conferenza, promossa dal consorzio Create con il contributo di Regione Piemonte, è dedicata ad ICT e Industria Creativa e vedrà il confronto tra mondo dell'impresa, universo della creatività e politiche pubbliche, con l'obiettivo di affermare il ruolo strategico del settore nello sviluppo economico dell'Unione.
Tra gli ospiti internazionali anche il Premio Oscar Glenn Entis, esperto di animazione digitale e Andy Cameron di Fabrica che cura quest'anno la realizzazione dello Share Festival, tra i partner della manifestazione con View Conference e Club to Club.
Le due giornate, che si inseriscono nel quadro di una settimana di attività culturali svolte sotto il segno della creatività, costituiscono un momento di incontro tra soggetti pubblici e privati a vario titolo coinvolti nell'universo dell'Industria Creativa.
Università e centri di ricerca, gruppi di interesse, pubbliche amministrazioni e imprese si incontrano a Torino per parlare del presente e del futuro della creatività e del suo potenziale economico e industriale, discutendo sui primi risultati del lavoro di definizione di un'Agenda UE per l'Innovazione e la ricerca in questo campo.
Ed è in questa chiave che tra le attività collaterali è previsto un matching event, momento di networking tra le imprese invitate, che è dunque anche un'occasione di pubbliche relazioni e confronto di esperienze.
Sede della due giorni il Virtual Reality e Multimedia Park di Torino partner tecnico della conferenza.
Le iscrizioni sono aperte fino al 28 ottobre all'indirizzo www.lets-create.eu/turin_conference.html.
Le imprese interessate possono inoltre avanzare richiesta di partecipazione inviando una mail a create@csp.it , oppure navigando su www.lets-create.eu/matching_event.html.
CReATE - Creating a Joint Research Agenda for promoting ICT-Innovations in Creative Industries across Europe -, è un progetto EU cofinanziato nell’ambito del Settimo Programma Quadro. I partner sono MFG Baden-Wuerttemberg mbH (DE), Regione Piemonte (IT), Steinbeis Europa Zentrum (DE), CSP - Innovazione nelle ICT (IT), Politecnico di Torino (IT), Imaginove Rhône-Alpes (FR), Advantage West Midlands (UK).
Per CSP - Ufficio Stampa
Maria Costanza Candi
Bastano pochi click sul sito dell’Inpdap per avere informazioni sulla propria pensione.
Collegandosi alla sezione “Servizi in linea”, i pensionati possono visualizzare il modello 730 relativo al 2008. Digitando il proprio codice di accesso Pin ed inserendo il proprio codice fiscale il cittadino ha la possibilità di: visualizzare la propria rata mensile di pensione, visualizzare e stampare copia del modello CUD, visualizzare e stampare il modello 730, nel caso in cui il modello sia stato consegnato direttamente a una sede Inpdap.
Per informazioni: www.inpdap.it
Fonte: Formez
(Ricevo e pubblico)
La presentazione del corso martedì 6 ottobre
Si terrà martedì 6 ottobre, alle ore 16, presso il dipartimento di Scienze della comunicazione dell'Università di Siena (via Roma 56), la presentazione dell'edizione 2009/2010 del master di I livello in "Comunicazione d'Impresa.
Linguaggi, strumenti, tecnologi". Nel corso dell'incontro verranno illustrate le finalità, i contenuti didattici e le novità che caratterizzano la quarta edizione del master, per il quale è già possibile presentare domanda di ammissione.
Saranno presenti il coordinatore, Giovanni Manetti, altri docenti e i tutor del corso, i rappresentanti di alcune delle aziende partner e i partecipanti alle passate edizioni, che racconteranno la loro esperienza.
L'incontro sarà anche l'occasione per presentare i dati relativi alle esperienze di inserimento nel mondo del lavoro da parte di chi ha conseguito il titolo frequentando le prime due edizioni del master, le nuove partnership aziendali e le modalità di assegnazione di borse di studio e voucher formativi.
Il master in comunicazione d'impresa mira a fornire competenze di tipo teorico, pratico ed operativo in questo settore della comunicazione e a formare profili professionali che siano in grado di rispondere alle trasformazioni che l'attuale congiuntura dei mercati impone a chi deve gestire i processi di marketing e comunicazione all'interno delle imprese.
Fra le novità della programmazione didattica di quest'anno si segnalano un laboratorio di public speaking e un nuovo insegnamento dedicato alla comunicazione interna e alle relazioni organizzative nell'ambito di imprese ed enti pubblici. Uno spazio ancora maggiore verrà dedicato ai nuovi strumenti che lo sviluppo dei
social network e delle altre forme di interazione on line (pubblicità di prossimità, corporate blogging, ecc.) offrono alla comunicazione d'impresa.
Le attività formative del master si avvalgono dell'esperienza dei docenti del corso di laurea in Scienze della comunicazione dell'Università di Siena, che nel tempo ha consolidato la propria offerta didattica sul versante della comunicazione istituzionale e di impresa, del contributo della banca Monte dei Paschi di Siena e della collaborazione di Text100, società multinazionale di pubbliche relazioni specializzata nella consulenza ad aziende che utilizzano le tecnologie e internet come vantaggio competitivo nel proprio segmento di mercato.
Le domande di ammissione dovranno essere presentate entro il 6 novembre 2009.
Ricevo e pubblico:
Dal grano della terra di camorra sono nati i “Paccheri” di don Peppe Diana. Il grano è quello prodotto su un bene confiscato a Pignataro, raccolto ai primi di agosto da decine di ragazzi provenienti da tutt’Italia, arrivati a Castel Volturno, in un terreno confiscato al camorrista Michele Zaza, per contribuire a creare la prima cooperativa Libera Terra della Regione Campania.
Da quel grano saranno prodotti circa 35.000 pacchi (500 gr.) di paccheri in confezione speciale. Una prima confezione (andrà in commercio tra alcune settimane), è stata consegnata ai genitori del parroco di Casal di principe (foto allegata) ucciso dalla camorra il 19 marzo del 1994. Il pacco reca la scritta “Il g(i)usto di Campania – Le terre di don Peppe Diana” e conterrà paccheri artigianali fatti dai pastai di Gragnano, per sostenere la nascita della cooperativa “Le terre di don Peppe Diana”. Il prodotto è stato presentato nei giorni scorsi anche al Salone internazionale del Naturale - SANA di Bologna-, dal presidente dell’associazione Libera, don Luigi Ciotti.
Sul retro della confezione c’è scritto: “La pasta Libera Terra, da sempre sinonimo di altissima qualità, da oggi prodotta anche in Campania secondo la tradizione dei Maestri pastai di Gragnano. La pregiatissima semola viene lavorata con metodo artigianale ed essiccata lentamente a basse temperature, per mantenere inalterato lo straordinario gusto del miglior grano duro raccolto sui terreni confiscati alla camorra nel comune di Pignataro Maggiore (CE) unito a quello coltivato dalle cooperative che gestiscono i terreni confiscati alla mafia e dagli agricoltori campani e del sud Italia che ne condividono il progetto di riscatto.
Sull’incarto sono rappresentate tutte le piante che crescono spontanee nei nostri campi di grano ove non è impiegato alcun diserbante nocivo per l’uomo e per l’ambiente. Raccogliamo meno grano, ma lo facciamo in modo sano.
Con questa pasta sostieni il progetto “Verso la cooperativa le Terre di Don Peppe Diana – Libera Terra Campania” per la gestione delle terre confiscate alla camorra nei comuni di Castelvolturno e Cancello Arnone creando nuove opportunità di lavoro pulito, giusto e legale.
Questa pasta è dedicata a Don Peppe Diana, il prete ucciso nella sua Chiesa il 19 marzo 1994 a Casal di Principe per non aver mai chinato la testa contro la violenza e l’arroganza della camorra.”
“E’ un’altra scommessa vinta – dice Valerio Taglione, coordinatore di Libera Caserta e del Comitato don Diana – insieme a tutti quelli che in questi anni ci hanno sostenuto e hanno creduto insieme a noi che è possibile costruire comunità alternative alla camorra a partire da fatti concreti. La prossima tappa sarà la produzione di mozzarella di bufala” .
LIBERA CASERTA
Comitato don Peppe Diana
Ricevo e pubblico:
LA DENUNCIA DELLA SEGRETERIA DEL SINDACATO DI PALERMO
PALERMO - Corsi per addetti stampa organizzati da enti ed associazioni di formazione accreditati presso l’assessorato regionale del Lavoro e Formazione professionale che nulla hanno a che vedere con la professione giornalistica. La denuncia è della segreteria provinciale dell’Assostampa di Palermo, il sindacato unitario dei giornalisti, che stamattina si è riunita per approfondire una serie di tematiche legate alla professione e alla sua tutela.
Nel corso della riunione, allargata anche ad altri colleghi rappresentativi dei settori di specializzazione (carta stampata, tv, uffici stampa, new media), è stato deciso di chiedere l’immediato intervento dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia affinché si metta fine, una volta per tutte, alla giungla che attualmente esiste negli uffici stampa. Giungla che, ad oggi, permette anche ad enti che nulla hanno a che fare con la professione di giornalista di organizzare con i fondi PROF 2009 della Regione, corsi di formazione senza alcun valore professionale se non quello di alimentare aspettative da parte di giovani disoccupati fuori dalla professione giornalistica.
Non a caso la figura dell’addetto stampa, che deve essere un giornalista, è regolamentata dalla legge nazionale 150/2000 recepita in Sicilia dall’art. 127 della legge regionale 2/2002.
“Non è più tollerabile – dichiara il segretario provinciale dell’Assostampa Palermo Roberto Ginex – che, nell’ambito della professione, una specializzazione come quella di addetto stampa possa essere formata da enti che nulla hanno a che spartire con questo mestiere e che si occupano comunque di altro. Riteniamo che l’Ordine dei Giornalisti debba intervenire subito e desideriamo sapere se risponde al vero che nel registro della formazione professionale sia inserita la figura dell’addetto stampa, perché se è così allora chiediamo anche un incontro urgente con l’assessore regionale al Lavoro e con l’assessore alla Presidenza per chiarire definitivamente la questione e per evitare che siano immessi in un mercato del lavoro già asfittico addetti stampa che non sono giornalisti”.
La segreteria provinciale di Palermo dell’Assostampa ha già fatto partire, su input del segretario regionale Assostampa Alberto Cicero, la ricognizione degli uffici stampa degli enti pubblici per comprendere quali enti sono in regola con la legge e quali altri sono ancora indietro rispetto alla normativa che prevede che tutti gli enti siano dotati di uffici stampa all'intern o dei quali lavorano giornalisti regolarmente iscritti all’Albo, professionisti o pubblicisti.
“La costituzione di parte civile da parte dei Comuni non deve essere un alibi per non fare altro contro la mafia! – dice il procuratore Ignazio De Francisci – non è un lascia passare per fare ciò che si crede più opportuno. “Vigilare sulle vostre amministrazioni, sui vostri uffici tecnici, è un vostro dovere etico” - dice il magistrato ai sindaci.
“Cosa nostra infatti non è invincibile ma spesso è invisibile, si annida alla base della nostra democrazia, pensa di poter controllare i Comuni, non permetteteglielo, la vostra deve essere un’antimafia quotidiana!”.
Ha citato la legge regionale di cui si è dotata la Regione, Calogero Speziale, presidente della Commissione regionale Antimafia, ''questa nuova legge di contrasto alla mafia prevede, fra l'altro, l'obbligo della costituzione di parte civile in tutti i processi contro la criminalità organizzata. E' un primo, importante segnale di incoraggiamento alle vittime a cui vogliamo dire che non saranno lasciate sole nelle sedi giudiziarie. Rivolgendosi poi al rappresentante dello Stato, Speziale ha sottolineato che la legge nazionale che prevede l’istituzione del fondo unico di giustizia per la gestione del patrimonio confiscato alla mafia eliminando di fatto lo spirito risarcitorio legato alla procedura normativa che aveva creato il fondo di legalità penalizza la Sicilia.
I beni dei mafiosi devono restare, una volta confiscati, a disposizione della Regione di appartenenza a beneficio di tutta la comunità. Al danno si aggiunge la beffa – conclude Speziale che chiede al Governo che venga ripristinato lo spirito risarcitorio della norma affinché i beni confiscati ai boss vengano utilizzati nei territori a cui appartengono.
leggi tutto l'articolo pubblicato sul numero di Giugno dell'Approfondimento di Bagheria 2009
Investire in Capitale Umano per il futuro è il tema della VII Giornata della Formazione Manageriale ASFOR
18 giugno a Roma, presso l’Aula Magna della LUISS Business School – divisione di LUISS Guido Carli
Per la settima volta ASFOR organizza l’incontro annuale sullo stato dell’arte in tema di formazione
manageriale.
Il percorso iniziato nel 2002 ha sviluppato le problematiche della competitività, dell’innovazione, dello
sviluppo e della globalizzazione.
Un interesse crescente ha coinvolto sempre di più esperti, manager, ricercatori, accademici e opinion maker con sensibilità e professionalità differenti a fare il punto di rotta sul tema della managerialità.
Anche la settima edizione si propone un obiettivo particolare.
La crisi ha portato a riflettere su molti fattori sociali ed economici, in particolare quelli della finanza e della
sua connessione con l’economia reale, ma fino ad oggi è stato dato poco rilievo forse all’aspetto più
importante della produzione e riproduzione sociale: l’uomo e la sua capacità di governare la crisi e il
cambiamento.
Sul fronte della formazione manageriale emergono queste domande:
- Siamo alla vigilia di una nuova stagione manageriale?
- La formazione manageriale può essere una leva per la ripresa economica? E nel caso lo sia, sarà necessario
costruire una nuova cultura manageriale? Quale sarà lo scenario delle alleanze tra gli attori della formazione?
- A quali funzioni all’interno dello Human Resources Management sarà dato il compito di generare valore in
questa fase difficile dell’economia? È questo un problema che riguarda solo l’economia?
Il 18 giugno, a Roma,
avremo modo di scandagliare queste domande.
L’incontro di studio sarà anche l’occasione per conferire il “Premio ASFOR alla Carriera” a Guido Bertolaso
e a Pier Francesco Guarguaglini.
La storia continua.
VII GIORNATA DELLA FORMAZIONE MANAGERIALE ASFOR
"Investire in Capitale Umano per il futuro"
Roma, 18 giugno 2009
Host: LUISS Business School - divisione di LUISS Guido Carli - Aula Magna, Viale Pola 12
8.30 Registrazione dei partecipanti
9.30-10.00 Apertura lavori
- Luigi Abete, Presidente LUISS Business School
- Massimo Egidi, Rettore LUISS Guido Carli
- Luigi Pieraccioni, Presidente ASFOR
prima sessione
10.00-11.00 LA FORMAZIONE MANAGERIALE QUALE LEVA STRATEGICA PER LA RIPRESA ECONOMICA
Chairman: Luigi Pieraccioni, Presidente ASFOR
Relatori:
- Giuseppe De Rita, Presidente CENSIS
- Luigi Paganetto, Presidente ENEA
11.00-11.15 Coffee break
seconda sessione
11.15-13.45 IL VALORE DELL’INVESTIRE NELLO SVILUPPO DELLE RISORSE UMANE
Il tema sarà introdotto dalla presentazione delle principali tendenze emerse dalle ricerche 2009
di ASFOR su “Offerta formativa dei Soci ASFOR”, “Osservatorio learning” e “Focus Group sui
trend evolutivi della Formazione Manageriale”
Relatori e Chairman:
- Elio Borgonovi, Consigliere ASFOR con delega Ricerche
- Marco Vergeat, Consigliere ASFOR con delega Corporate learning
Tavola Rotonda
Coordinatore: Monica Dorna, Consigliere ASFOR
Discussant:
- Donatella De Vita, People development Human Resources and Organization Pirelli
- Franco Fontana, Direttore LUISS Business School
- Renato Riva, Direttore del Mercato Mid Market per l’Europa CISCO SYSTEMS
- Andrea Viero, Amministratore delegato ENÌA
13.15-13.45 Question time e chiusura sessione
13.45-14.45 Light lunch
terza sessione
14.45-16.30 SCHOOL OF MANAGEMENT E CORPORATE UNIVERSITY: LE STRATEGIE E LE ALLEANZE PER
COSTRUIRE UNA NUOVA CULTURA MANAGERIALE
Relatori:
Guillermo Cisneros, Consigliere ASFOR con delega Internazionalizzazione
Vladimir Nanut, Vice Presidente Vicario ASFOR
Discussant:
- Stefano Antonelli, Direttore Formazione Sviluppo e Comunicazione Ferrero
- Marco Coccagna, Direttore Operativo Eni Corporate University
- Maurizio Devescovi, Vice Direttore Generale Allianz
- Francesco Mantovani, Direttore Formazione e Sviluppo Risorse Umane Finmeccanica
- Riccardo Paternò, Presidente Ernst & Young Business School
Premio ASFOR alla Carriera
16.30-17.30 Assegnazione del “Premio ASFOR alla Carriera” a:
- Guido Bertolaso, Capo del Dipartimento della Protezione Civile e Sottosegretario di Stato alla
Presidenza del Consiglio dei Ministri
- Pier Francesco Guarguaglini, Presidente Finmeccanica
Intervista ai premiati
17.30 Chiusura lavori
Luigi Pieraccioni, Presidente ASFOR
La partecipazione è libera e gratuita
E’ gradita, per esigenze organizzative, la registrazione attraverso il form su www.asfor.it